Come pochi sanno, gli sharpei come me sono una razza molto complicata e problematica purtroppo a livello di cute, allergie e molti altri fattori riguardanti la salute.
Poco dopo arrivata dalla mia mamma umana, iniziai ad avere problemi gravi con la cattiva “rogna rossa”.


Cos’è ?
Una patologia parassitaria del cane provocata da un acaro, il Demodex canis. Si può curare, meglio se presa in tempo, e non può essere trasmessa da cane a uomo. Si manifesta con la perdita a chiazze di peli e la cute sottostante si presenta di un colorito più scuro del normale. Io, ovviamente, avendo tanta pelle in più sono stata un ospite perfetto per la proliferazione di questi acari. Ma ciò non vuol dire che sia riservata solo agli sharpei.

Ma cosa faccio se ho dubbi?

Le patologie e malattie che possono essere confuse con la Rogna rossa sono molte, quindi non si deve assolutamente trarre conclusioni affrettate e prendere medicinali autonomamente, senza il parere di un veterinario. Dunque la cosa giusta è recarsi da quest’ultimo e sicuramente verrà effettuato un raschiamento cutaneo per avere una risposta.
Il raschiamento tratta nel ricavare un campione di strato corneo dell’epidermide, grattando in una piccola parte del corpo e osservare al microscopio se vi è la presenza degli acari provocatori della patologia.

Se si tratta di rogna rossa, cosa faccio?

Il veterinario, nel momento in cui si trova davanti ad una risposta concreta, valuterà, in base anche al grado in cui si trova la patologia, la cura e i medicinali da adottare per ottenere nuovamente la salute cutanea. Ovviamente, il nostro padroncino o padroncina deve poi discutere con il vostro dottore in caso in cui voi Bau siate o meno propensi ad allergie.

Per esempio, a me venne prescritto un medicinale che, invece di migliorare la situazione, la peggiorò drasticamente, poiché alcuni componenti del prodotto mi provocavano allergie forti che, oltre a favorire il peggioramento della patologia, mi indebolivano a livello immunologico e dunque ero più esposta ad acquisire ulteriori malattie.

Se non è la rogna, allora cosa potrebbe essere?

Come detto precedentemente, le cause potrebbero essere molte (dermatiti, stress). Tra cui sicuramente vi sono le allergie alimentari. Noi amici a quattro zampe, dovremmo allontanarci dagli alimenti contenenti il pollo. Questo perchè? Quest’ultimo, essendo prevalentemente allevato con ormoni, provoca allergie e problemi cutanei forti, soprattutto nel caso di razze deboli e maggiormente esposte ad allergie. Dunque, per il benessere generale e per evitare complicazioni e visite al veterinario, sempre indesiderate, cerchiamo di convincere i nostri umani a eliminare, o ridurre, dalla nostra alimentazione quotidiana il pollo.
Ma come si accorge se questo tipo di carne ci fa male? Questo è molto semplice. A prescindere dalle patologie gravi ed evidenti che può provocare, sicuramente all’inizio inizieremo a presentare prurito accentuato e successivamente anche bollicine evidenti sparse qua e la (fino ad arrivare, nei casi peggiori, a vomito e diarrea)

E tu Nala, hai provato con la mamma a farla passare senza medicinali? Cosa ci consigli?

Ovviamente, prima di sapere che avevo la Rogna rossa, per curare quelle piccole chiazze senza peluria, mamma ha provato in tutti i modi a farmele rimarginare. Ma senza un risultato evidente e completo. Questo perchè essendo un acaro, necessità di medicinali appositi e funzionanti che devono essere prescritti dal dottore. Poi, oltre a questi, si possono affiancare prodotti naturali che aiutano a migliorare lo stato della patologia, ma mai sostituendoli. Questi potrebbero essere, pomate allo zinco, che rigenerano la salute cutanea o anche degli integratori che aumentano e aiutano le nostre difese immunitarie e aiutano il miglioramento.

La mia padroncina consiglia, inoltre, di tenervi sotto osservazione nel caso in cui si presenti. Per notare innanzitutto miglioramenti o peggioramenti, ma anche comportamenti anomali che potrebbero far pensare ad un allergia ai medicinali utilizzati. Questo lo possono fare solo loro, che ci stanno vicino ogni giorno e ci conoscono bene. Purtroppo a volte i veterinari ci prescrivono medicinali che non sono adatti per noi, ma questo non è una mancanza di sapere a livello professionale, ma bensì una poca conoscenza su tutti i particolari di ogni singolo cucciolo. Avendo tanti pazienti è difficile ricordarsi e conoscerli alla perfezione.

Spero di esservi stata utile con questi consigli. Spero nella vostra perfetta salute e vi bacio (slinguazzo) tutti.
Alla prossima puntata.

Dott. Nala (qualche parolina l’ha aggiunta mamma Aurora )

redazione
Latest posts by redazione (see all)