Buon Lunedì aMici e sudditi, vi chiederei come state, ma già che state leggendo le mie parole starete certamente meglio. Anzi, mi arrischio addirittura a sostenere che non solo vi ho fatto stare meglio, ma vi ho addirittura curato la cervicale, il bruxismo, l’alluce valgo, l’ulcera e la depressione che non sapevate nemmeno di avere. Se questa non è generosità da parte mia non saprei proprio come definirla, purezza d’animo? Se volete sentitevi anche liberi di adorarmi come una divinità d’altri tempi 🙂 Comunque, tornando alle cose serie e che davvero contano nella vita, io sto bene, bene ma non benissimo; mi duole informarmi che la mia umana non ha ancora finito di scolpire una mia statua alta 5 metri, e con tutto che le ho dato una settimana di tempo, uno stuzzicadenti e 10 frustate di incoraggiamento. Ma nulla! Ufff questi servitori del Regno oggi giorno sono sempre più inefficienti.

Per distrarmi e consolarmi dell’inutilità della mia umana ho ripreso a recarmi al mare, non vi nascondo tuttavia che la situazione è cambiata. Non possiamo più comportarci come prima del Covid, no signori e signore, dame e duchi della mia corte immaginaria ma non per questo meno bella ed elegante. L’arrivo del Covid ha cambiato non solo la quotidianità lavorativa, interpersonale ma anche la pianificazione delle nostre vacanze; mi sono reso conto della necessità di ridisegnare gli spazi e i rapporti fra i miei pari, ovviamente i gatti, non certo la mia umana, in città come in spiaggia. È per questo motivo, oltre al puro gusto che provo nel dire agli altri cosa fare, che ho deciso di condividere con voi il nuovo galateo da rispettare da quando scendete in spiaggia, schivando i pedoni con il SUV (non investiteli perché altrimenti scendete di categoria con l’assicurazione) fino al momento in cui stendete la cuccia sulla sabbia.

Per prima cosa è necessario individuare un parcheggio: cercatene uno vicino, è sempre piacevole non bruciarsi i cuscinetti delle zampette sull’asfalto, ma non parcheggiate sulla sabbia. È buona educazione parcheggiare entro le strisce, qualora ci siano, ed evitare di attaccarsi troppo al lato del guidatore del vicino. Controllate sempre che i parcheggi siano liberi, in caso contrario non esitate a lasciare la vostra umana di guardia dentro la macchina, col cavolo che gli pago il biglietto di sosta! Potrei benissimo permettermelo, ma è il principio che conta, dunque abbasso il capitalismo che non accetta pagamenti in crocchette!!!

Una volta raccolto il necessario, asciuga-gatto, pinne, boccaglio, maschera e carnet degli assegni potete recarvi in spiaggia. Vi ricordo l’importanza di mantenere le distanze di sicurezza anche sulle passerelle, non solo nel rispetto delle normative governative, ma anche per mantenere un’aria di importanza…. Nessuno cammina davanti alla Regina Elisabetta! 🙂

Come potete vedere, Logan ha bombardato i residenti per poter realizzare la sua personalissima oasi di Pace.

Una volta raggiunta la spiaggia, montato il forte, scavato un fossato di sicurezza nel quale sistemeremo i nostri coccodrilli da guardia ci occuperemo di piantare l’ombrellone. É indispensabile rispettare le distanze per la nostra e altrui sicurezza, ma soprattutto per la nostra; non dimentichiamo i pericoli che un Sovrano corre al prender parte a manifestazioni sportive e a visite tra i suoi sudditi, soprattutto d’estate, chiedete al povero Re Umberto I, quanto gli costò quella passeggiata in carrozza del luglio 1900. No. No, no! Meglio non rischiare un altro regicidio estivo. Per questo motivo ho deciso di accettare il consiglio del First Cat americano (il gatto che vive sulla testa di Trump) e di costruire un muro che divida la mia Maestà dagli altri bagnanti. La parte più difficile sarà convincere il Governo messicano a assumersi gli oneri di costruzione, da quello che ho sentito dire Trump aspetta ancora risposta per il suo muro dal Presidente Peña-Nieto – il povero stolto non si è accorto che il Messico ha cambiato presidente da ben 2 anni, temo dunque che i tempi di attesa siano estremamente lunghi 🙂

Un’importante consiglio che mi sento di darvi è quello di evitare conflitti, abbiamo tutti provato la frustrazione di dover avere a che fare con vicini d’ombrellone fastidiosi, bambini maleducati e “vecchi brontoloni”. Non perdete la calma, nemmeno dopo aver seppellito i fastidiosi confinanti di asciugamano 6 metri sotto la sabbia, date una versione semplice e facile da ricordare, rispondete alle domande della polizia e in caso di problemi contattate immediatamente il vostro avvocato.

L’ultimo consiglio è quello di non creare assembramenti sulla spiaggia o in acqua. Sì! Lo so che è difficile vedermi e non volersi avvicinare in massa, ma cercate di capire la situazione. So che è impossibile vedermi arrivare in spiaggia e non svenire come durante i concerti dei Beatles o dei Rolling Stones ma cercate di contenervi gente! Per ovviare a questo problema ho provveduto a installare un lungo cordone, sostenuto da paletti e transenne, che permettesse ai sudditi e fans accorsi per avere una foto o un mio autografo di mettersi in fila ordinatamente e in tutta sicurezza, nella speranza di scorgere anche solo la mia regale coda. Che dire, alle volte riesco davvero a commuovermi da solo! Sono davvero un gatto altruista e generoso, no dai basta con tutti questi complimenti…. Si dice per circostanza…. Continuate pure a vantarmi, su su . Santa madre di tutte le gatte, è un attimo che ci si distrae e voi già smettete di farmi i complimenti! Continua di questo passo e dovrò di nuovo iniziare a farmeli da solo…. Ma io dico, in che mondo viviamo!

Permettetemi di concludere, ì potrei dirvi altro ma sinceramente mi sono stancato…. È tutto il giorno che dormo, è ovvio che dopo ben 40 minuti di veglia io sia stremato 🙂 Vorrei chiudere con una nota positiva, la situazione potrà sì sembrarci pesante, potremo perdere la pazienza per dover aspettare un pochino in fila e dover continuare a usare le mascherine, ma vedete il lato positivo siamo vivi! Abbiamo tanto per cui rendere grazie e sorridere, io per esempio sono grato che la mia umana continui ad usare la mascherina…. Almeno posso stare ancora qualche mese senza vederne la faccia. Oggi vi lascio con una delle mie frasi preferite

Io sono io e sono un gatto. Tu sei tu e non sei un gatto. Devo davvero aggiungere altri motivi per cui ho ragione?” – Re Logan I

Miaooooooooooooooooooo, Logan