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Buon lunedì aMici miei, come state? Vi state già scaldando le zampette davanti al caminetto e leccandovi i baffi dalla cioccolata vegana del Madagascar? No? Io invece sì, non vi negherò che ho deciso di dare un graffio alla dieta e allentare di una tacca la cintura della pelliccia; la mia umana non smette di impastare e sfornare biscotti allo zenzero e cioccolato per me. Seriamente, non si ferma un secondo e vi giuro che se solo ci prova a rallentare si ribecca una frustata… sì, lo so che teoricamente lei ha dei diritti ma io ho le mie esigenze di ghiottoneria da sostenere! 🙂 Vi starete chiedendo cosa mai ci faccia con tutti questi biscotti? Me li mangio, ovviamente! In quest’ultima settimana di Ottobre ho deciso di immergermi in una maratona dei miei film di Halloween preferiti, quali? Be’ tra i tanti vi posso citare:

1. The Nigthmare Before Christmas

2. Hocus Pocus

3. Casper

4. Coraline e la porta magica

e per finire l’immancabile e magnifico La famiglia Addams

Gli Addams sono senza dubbio la mia famiglia dei sogni, niente a che fare con quella della mia umana 🙁 , sin da quando ero un tenero gattino sul trono troppo grande per me ma non per le mie ambizioni di dominio mondiale, ho sognato di poter far parte della loro famiglia. Il film poi? Un classico intramontabile della mia collezione privata, ho perso il conto delle volte in cui l’ho visto.

Quante volte ho sognato di poter chiamare papà l’affascinante e carismatico Gomez Addams (interpretato dall’altrettanto ammaliante e superbo Raúl Juliá) o ancora quante altre volte ho sognato di infilzare gli spilli nelle bambole voodoo con Mercoledì, o ancora esercitarmi con lo zio Fester nel lancio dei coltelli nell’indimenticabile Mamushka? Lui si che era un vero portento nella fine arte del bersaglio, non come la mia umana che non fa altro che piangere e sgranare rosari non appena sfodero i coltelli, Santa Erba Gatta! Per una volta che l’ho colpita non fa altro che ricordarmelo… molto rancorosa, vero? 😉

E Mano poi? Vogliamo parlare della sua spumeggiante personalità e della sua professionalissima dedizione al servizio della famiglia? Non riesco ad immaginare una compagnia migliore della sua durante le lunghe sere invernali, già ci vedo lì, due scapoli….. emmm due gentelmen volevo dire -.- (si sono un gatto azzoppato…. Emmmm accasato! Penny, giuro che volevo dire accasato!). Dicevo, io e Mano ci intratterremo ore a fumare dei raffinatissimi (e qui lo dico e nego per la finanza) sigari cubani di contrabbando e un buon Rhum dei Caraibi. La mia vita sarebbe davvero perfetta! Peccato che sia un sogno! Ma dico io per tutte le palle di pelo vomitate sul cuscino della mia umana, chi fra gli autori e sceneggiatori ha battuto la testa da bambino o è caduto dalla culla? Come avete potuto non inserire un gatto nella famiglia più amata di sempre?!?!?!?

No dico io, persino Jack Skeletron aveva un fedele aiutante, Zero il cane fantasma, sì lo so, era pur sempre un cane e non un gatto, e non a caso non posso dire che sia il miglior aiutante di tutti i tempi, ciò nonostante è sempre meglio di nulla. La cosa peggiore sta nel fatto che, nonostante i numerosi remake girati durante il corso degli anni (comprese le versioni a cartoni animati), non sia mai stato posto rimedio al torto inflitto alla comunità felina; ed è a ragion di ciò che con classe e disinvoltura ho deciso di far scivolare la mia candidatura (insieme al mio Curriculum Vitae) nel ruolo dell’ottavo componente degli Addams. Non capite a cosa mi riferisco? Tranquilli, adesso capirete, a seguire vi elencherò i 3 motivi per cui sarei perfetto per la parte del GattAddams

1. Adoro le lunghe passeggiate al chiaro di luna, soprattutto nei cimiteri privati. L’umana è particolarmente spaventata dall’idea di dover addentrarsi in un camposanto al buio, motivo per il quale ho contattato una ditta per l’installazione di un cimitero privato dietro casa, proprio sotto la sua finestra. Colgo l’occasione per affiggere qui l’annuncio: “AAA cercasi Poltergeist e spiriti inquieti, prego astenersi perditempo e Melinda Gordon (qui i fantasmi ci piacciono e ce li teniamo)”

2. Non c’è nulla di più emozionante che spingere i propri ospiti giù dalle ripide scale dopo aver incerato a dovere i pavimenti. Durante i periodi di noia e quarantena ho sopperito alla mancanza di materiale con la mia umana. Non negherò che vederla cadere dopo un po’ annoia…. Ma chi voglio prendere in giro?! Rido come la prima volta che ho insaponato le scale!

3. L’apporto di diversificazione culturale, razziale, gattale e della pasta al forno a natale. Come potete ben notare non sono nero, tuttavia sono il risultato di una coppia mista: la mia mamma è grigia e il mio papà è nero, o almeno sospettiamo che lo sia visto il colore di mia sorella e di mio fratello…. Be’? Cosa sono quelle espressioni? Non starete pensando che mia mamma sia una gatta poco di buono spero? Solo perché non so chi sia il mio padre biologico? Puff, hanno scritto soap opere per molto meno, non vedo dove sia lo choc….. d’ora in poi chiamatemi Logan Forrester e intestatemi le quote della Forrester Creation come in Beautiful 🙂 .

Comunque dicevamo, non corro il rischio di essere accusato di appropriazione culturale se dico che conosco le pene dei mie fratelli neri, ho pianto in prima persona la perdita di due fratelli e di altri conoscenti per colpa dell’ignoranza e del pregiudizio. Sveglia gente…. È solo un colore della pelliccia! Io ero talmente indeciso che sono nato con ben 4 colori differenti, tutti in onore e in memoria dei miei antenati. Non sarò dunque un gatto nero nella pelliccia ma nello spirito sono ben dedito alle arti magiche quanto Salem del telefilm Sabrina.

Bene aMici, e anche per questa settimana è tutto da parte mia. So che si avvicinano tempi difficili e stressanti per tutti, vi invio le mie più calorose fusa e le leccate più raspose che possiate ricevere dietro le orecchie. Ricordatevi, leccatevi bene le zampe, mantenete le 6 code di distanza e non soffiatevi tra di voi.

Un bacio e a presto

miaoooooooooooo

Logan

“E il nostro motto: sic gorgiamus allos subjectatos nunc, con delizia banchettiamo di coloro che vorrebbero assoggettarci. E non è tanto per dire.” Morticia Addams