Logan I, Re dei pirati dei Sargassi e del mar di Sardegna dopo uno dei vittoriosi assalti alle navi della Compagnia delle Crocchette Orientali

Buon lunedì aMici e sudditi, ma soprattutto sudditi… è per voi che il mio cuore palpiterebbe.. se mai ne avessi uno 🙂 Oggi mi rattrista informarmi di un peggioramento delle mie, generalmente ottime, condizioni di salute; e sì, mi unisco al vostro naturale sdegno nel comunicarvi che il sabato mattina, al termine della settimanale caccia all’umana a cavallo, sono stato vittima di una vile quanto deprecabile imboscata. Momento di suspense e trattenimento del fiato…. ah se non respirate per più di 5 minuti svenite? Uff vabbè allora lasciate perdere, ci pensa la mia umana a trattenere il fiato per tutti, tranquilli lei adora svenire a comando :). Dicevamo, lo scorso sabato mi trovavo come di consueto nei giardini della mia Villa di Catrsaille quando all’improvviso tradimentoooooooooo! Un aggressore ignoto, sospettiamo con l’aiuto e la complicità dell’infido gatto del vicino, è penetrato tra le alte mura della mia dimora per portare a termine il deplorevole attacco alla mia persona. Non saprei dirvi il perché di tale attacco, ovviamente sono troppo magnanimo per essermi creato dei nemici durante la mia dittatura….. emmm Regno, volevo dire Regno; ma dopo tutto perché cercare giustificazioni ad un atto tanto ripugnante? Ero li che sbrigavo gli affari del Regno con il mio fidato Ministro dei tira graffi esteri, il Ministro dell’economia e delle fusa, il Ministro delle infrastrutture e dei trasportini e tutto il mio entourage quando la tragedia ha colpito. Un anarchigatto, assettato di Sangue blu, ha alzato la sua zampa avvelenata sul mio fiero volto. Lo scontro è stato duro e senza pietà: ovviamente in un primo momento mi trovavo in netto vantaggio, discendendo da una lunga stirpe di guerrieri milesi non sono estranio alla sottile arte della guerra, ma ahimè la situazione si è presto ribaltata.

 

Logan I, foto scattata poco primo del tentato regicidio

Distratto dal tentativo di salvare i miei sudditi e la mia consorte, la Regina Penny di Sassari, ho aperto uno spiraglio di attacco al nemico. I 10 malviventi mi hanno circondato e disarmato….. ah avevo detto uno solo all’inizio? No sicuramente vi ricorderete male… esagerato io? Esagerati sarete voi! Se vi dico che erano 10, erano 10… ma guarda questi! Un povero gatto non può nemmeno inventarsi le versioni che più gli fanno comodo che subito lo si addita come bugiardo! Comunque dicevo, gli aggressori hanno colpito e io, novello Giulio Cesare sono caduto a terra, tratto in inganno e vittima di un complotto omicida.

 

Ricostruzione dell’attentato delle Idi di Giugno

Grande la sorpresa che l’aggressore… emmm gli aggressori, sì sì 10 traditori, si sono portati a casa, nonostante la ferita mi sono rialzato, ho impugnato la spada, sconfitto i nemici, ristabilito il mio regno, convertito gli infedeli alla mia Parola di gatto ed innaffiato le zucchine, che con questo caldo è un attimo che si secca tutto ed addio agli sformati biologici a basso contenuto calorico.

La ferita riportata mi ha lasciato stordito per qualche minuto, mi sono risvegliato con la testa poggiata sulle zampe posteriori della mia amata Penny, la quale, devastata dal dolore, non la smetteva di piangere, e un ciuffo di peli del mio aggressore stretto nel pugnetto bianco della mia zampetta destra. L’umana è corsa in mio soccorso, ovviamente in ritardo e inutilmente come tutti i tutorial di #5Minute Craft, per trasportarmi dal Medico di Corte, noto volgarmente come Veterinario. Al mio arrivo erano già presenti il Cappellano di Corte, il Capo dell’esercito e della Cancelleria, per prassi e correttezza ovviamente…. Col baffo che ho intenzione di tirare la coda e andare a graffiare la poltrona di San Pietro 🙂

 

foto della Regina Penny di Sassari intenta a vegliare sul consorte ferito

Il veterinario si è subito premunito di disinfettare l’occhio, ripulendolo dal sangue e ispezionando la parte offesa, ad una visita superficiale ha rilevato un graffio nel bulbo oculare, purtroppo il veterinario non disponeva dell’attrezzatura oculistica necessaria per un’anamnesi più approfondita. Abbiamo deciso, io e il veterinario, perché non delego certo alla mia umana decisioni riguardanti la mia salute, di disinfettare l’occhio con un collirio antibiotico, necessario per evitare un’infezione, fino alla visita oculistica fissata per il giovedì. 1-2 gocce per 3-4 giorni è la dose raccomandata per arginare il rischio di infezioni e danni alla retina, ovviamente mi ha consigliato il numero del miglior oculista felino della Sardegna, nulla di meno per un Re ferito, nel corpo ma non nello spirito. La cura per il momento sta aiutando il sangue a riassorbirsi, riesco ad aprire l’occhio e la 3 membrana, ovviamente l’appuntamento con l’oculista mi permetterà di avere una visione più chiara della situazione e di ulteriori danni ma sono fiducioso. È importante agire in fretta e con responsabilità,

aMici ho preso spesso parte a scontri e sante crociate contro il gatti del vicinato, le unghie dei vostri avversari possono essere pericolose quanto i morsi. Non sottovalutate mai la pericolosità di un graffio ricevuto, soprattutto se vicino alla zona degli occhi e della bocca; le unghie sono uno dei luoghi dove maggiormente si accumulano i batteri e lo sporco, un taglio o un graffio trascurato può facilmente infettarsi e creare problemi di salute. Ringrazio la mia tempestività nel permettere e concedere l’onore alla mia umana di portarmi dal veterinario, senza il mio sangue freddo, la mia prontezza di riflessi, il mio carisma, il pelo lucido e i baffi perfetti chissà che altri danni la mia Maestà avrebbe potuto sostenere. Chiaramente vi terrò aggiornati sugli sviluppi del caso e vi esorto sempre a non sottovalutare i pericoli delle scaramucce dei vostri mici, prendetevi sempre il tempo di controllare i vostri pelosetti ed assicurarvi che vada tutto bene. Con queste parole mi congedo, devo giusto lanciare lo zoccolo di legno addosso alla mia umana…. Sapete, è l’ora della medicazione 🙂

Un abbraccio e una leccata a distanza, sono pur sempre un Re e i regnanti non si toccano, a tutti voi e a presto

Miaooooooooooo

Un cane è prosa, un gatto è poema”- Jean Burden

Logan