Buon lunedì aMici, è di nuovo il Dottor Logan che vi parla dalla sua cuccia in villa, o forse dovrei dire dalla villa in cuccia? Mah, non saprei, faccio sempre confusione…. Se mai vi chiedesse la finanza però io sono nulla tenete 😉 Comunque oggi ho deciso di sottoporvi un test, ovviamente riconosciuto dai maggiori Istituti di Crocchettologia internazionali dall’indiscutibile valore scientifico dal titolo: “Catlady, quanto lo sei e come aumentare il tuo livello”. Vi domanderete lo scopo di tale investigazione, la risposta è ovvia quanto importante: cosa c’è al mondo di più importante di noi gatti e delle nostre fedele anime serventi? Gattare e gattari provenienti da ogni parte del mondo uniti nella sacra crociata di servirci e coccolarci, paladini scelti dell’ordine gattonico dei Cavalieri senza baffi né macchia, svelti grattatori delle orecchie e della zona lombare.

A voi, prescelti tra gli eletti, dedico questo post di interesse mondiale; prendete perciò carta e penna, acciambellatevi sull’unico angolino di divano lasciatovi dal vostro gatto e rispondete con sincerità. Non temete di prendervi il vostro tempo per rispondere, di analizzare le opzioni a vostra disposizione e di divertirvi ovviamente, al finale troverete il vostro punteggio, iniziamo senza indugi 🙂

1) Cosa ti ha spinto ad accogliere un gatto?

  1. Ne ho sempre voluto uno
  2. Lui ha adottato me
  3. Mi ha occupato casa e la polizia intervenuta ha detto che ora era lui il padrone e dovevo pagargli l’affitto

2) Come definiresti il tuo rapporto con il tuo gatto?

  1. Abbiamo un rapporto di simbiosi
  2. Alle volte ci scontriamo su opinioni differenti e su chi deve avere il telecomando della tv
  3. Buono, in fondo se faccio il bravo/a mi fa dormire sul mio letto

3) Quanto sai essere di polso nell’educare il tuo gatto?

  1. Severo ma giusto, lo coccolo ma le regole si rispettano
  2. Cerco di essere fermo ma alle volte mi piace viziarlo
  3. Polso? Sì, me ne ha rotto uno l’ultima volta che gli ho detto che non poteva fumare in casa
“Mmm, potrei ricordarti che sono un gatto?” – Salem
Sabrina vita da strega

4) Il tuo gatto rispetta le razioni giornaliere raccomandate o cedi alle sue richieste di cibo fuori pasto?

  1. Cerco di rispettare le razioni consigliate dal veterinario
  2. Alle volte è difficile resistere alle sue moine e alla fine finisco col cedere e dargli qualcosina di quello che mangiamo noi
  3. Al grammo, per assicurarsi di ciò mi ha messo anche il lucchetto al frigo. A suo dire mangio troppe volte al giorno

5) Il peso del tuo gatto rientra nei parametri consigliati dal veterinario?

  1. Sì, cerco di mantenere un regime alimentare equilibrato
  2. Più o meno, credo che sia 1-2 kg sovrappeso.
  3. Peso? Quale peso? L’ultima volta che il veterinario ha provato a pesarlo l’ha colpito sulla testa con la bilancia…. Abbiamo deciso perciò di comune accordo che pesa il giusto 🙂

6) Quanto CatLady ti definiresti da 1 a …

  1. mi piacciono i gatti come tutti gli animali
  2. i gatti sono gli animali migliori del mondo
  3. ho meno di 40 anni e ho 15 gatti…. Percy per favore aiuta tuo fratello Tom, Susan no! Non puoi usare il tablet di Fuffi, ci sta già giocando Pallino… scusate dicevamo?

Siete ancora qui? Oh bene! Scusate io mi ero addormentato sul balcone invece… non che debba giustificarmi, sono un gatto è normale che dorma almeno 19 h. Avete scritto tutte le risposte? Allora potete vedere che tipo di Gattare/i siete ma non arrabbiatevi con me… io sono solo un messaggero.

Sabrina vita da strega

Maggioranza di (a): Amante dei gatti e salda figura gatterna

La tua convivenza con il tuo gatto si basa su solide fondamenta, la fiducia ed il respetto reciproco sono la chiave del vostro successo. Il tuo è il ruolo di madre/padre, da non confondersi con quello di leader: siamo onesti nessun gatto che si rispetti accetterebbe una leadership umana nella propria casa, ti permette di prenderti cura del tuo micio senza tuttavia piegarti al suo volere. Godi di una posizione privilegiata in cui, nei limiti del possibile, il tuo gatto non ti percepisce come un fastidioso avversario ma come un coinquilino, pignolo e pesante alle volte, con cui è ragionevole dividere gli spazi.

Maggioranza di (b): Una mamma per gattara

Come nell’iconica serie televisiva Gilmore Girls, spesso il tuo ruolo di mamma si confonde con quello di amica/o. La figura di mamma spesso viene dimenticata in favore di quella di sorella-amica e i buoni propositi volano dalla finestra più velocemente di un piatto di lasagne nella pancia di Gardfield il gatto. Hai ancora un minimo di controllo sulla tua casa e sui tuoi affetti, sei a un bivio della tua vita di gattara/o, hai due opzioni: puoi scegliere di cercare di scalare la vetta della leadership felina (comunque irraggiungibile) o di discendere negli abissi della dittatura felina.

Maggioranza di (c): Le dodici fatiche di Gattercole

Le tue giornate sono un costante alternarsi tra la speranza di essere amata/o dal tuo micio e la militanza armata nella resistenza alla Dittatura Felina, impostasi dopo il Golpe militare ai tuoi danni, capeggiata dal tuo gatto. Gli scontri sono duri, la guerriglia urbana si consuma senza pietà negli angoli del tuo salotto e nei corridoi bui delle capatine notturne al bagno. È una lotta senza quartiere, non si fanno prigionieri e l’unica zona dove permane il cessate al fuoco è nella cucina, data la necessità di accedere alle derrate alimentari e alle scatolette. L’unica boccata di respiro è data dall’intervento della Croce nonnile, storica figura nell’arte di viziare i pelosetti e dell’assistenza ai feriti.

Senza alcuna pretesa, se non quella di strapparvi, insieme al pelo morto dietro le orecchie, una risata e magari di darvi 10 minuti di distrazione vi saluto come al solito e a presto.

I gatti sanno per istinto il momento esatto in cui i loro umani si sveglieranno e così li svegliano dieci minuti prima” – (J. Davis)

Un bacio e una linguata rasposa

Logan

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