“L’essere umano è la struttura della relazione che si fa presenza attraverso il corpo” (G.Gobbi, 1999):

è attraverso il corpo che si concretizzano le relazioni, che possono essere legami, rapporti, nessi con se stessi, gli altri, lo spazio, gli oggetti. Come vale per noi umani, così anche per gli altri mammiferi, in particolare cani e gatti, è il copro che, nella sua dimensione affettiva, esplicitata dal movimento nel linguaggio corporeo non verbale, attua la prima forma di comunicazione. Come il neonato comunica solo con la globalità del suo corpo, allo stesso modo fanno i nostri amici pelosi: attraverso il dialogo tonico vengono veicolate le emozioni e le comunicazioni e si fondono le relazioni e l’affettività.

Cos’è il dialogo tonico? Perché ci sia un dialogo, si ha bisogno di due interlocutori, che in questo caso non hanno bisogno di usare le parole, ma si esprimono attraverso il tono: la comunicazione tonica è connessa ad un sentire più che ad un capire e molto spesso non è esprimibile attraverso il linguaggio verbale. Il tono si manifesta come stato di tensione muscolare variabile e ha una valenza doppia: da un lato manifesta il livello di maturazione e l’organizzazione neurofisiologica; dall’altro esprime la modalita specifica di risposta emotivo-relazionale, da parte del soggetto (che può essere l’uomo o l’animale) all’ambiente.

Secondo Wallon (uno dei padri fondatori della psicomotricità dalla quale prendo spunto per affrontare questo discorso), il tono è l’espressione diretta delle emozioni, per cui ogni emozione fa alzare la tensione creando ipertonia, oppure abbassarla generando ipotono e quindi distensione. Perciò potremmo vedere “ipertono” nel nostro amico a 4 zampe quando è impegnato a giocare, quando ci accoglie ritornando a casa, quando ha fame!!! Al contrario noteremo “ipotono” quando è bello acciambellato nella sua cuccia, dopo aver mangiato soprattutto, o quando siamo insieme a lui sul divano a farci le coccole!!!

Ed è proprio in questo particolare momento ipotonico che ci attrae così tanto: nell’ipotono c’è il benessere, che viene evocato a noi attraverso le sensazioni del caldo, del morbido, del dolce.

E chi più di un cane o un gatto è morbido e caldo??

Noemi Campiti