Buon giorno aMici e sudditi! Come state? Sono sempre io Logan, il vostro Sovrano, Dittatore, Conquistatore delle due Cucce e Liberatore delle Lettiere di tutto il mondo. Pretenzioso? Pretenziosa sarà tua sorella! A prescindere dal fatto che non conosco il significato di questa parola non mi pare comunque carino indirizzarsi alla mia maestosa Felinità con aggettivi da me previamente suggeriti e approvati. Toltaci questa palla di pelo dallo stomaco possiamo andiamo avanti, come state in questo strano mercoledì di gennaio? Siete sopravvissuti al terrifico Blue Monday? Per chi non lo conoscesse permettetemi di fare una piccola parentesi prima di continuare:

il terzo lunedì di gennaio, secondo un’equazione pseudo-scientifica elaborata sulla base degli studi dello psicologo Cliff Arnall, è stato ufficialmente designato nel 2005 come la giornata più triste per la popolazione dell’emisfero boreale.

Non chiedetemi di smentirne la validità scientifica perché prima di tutto sono un gatto e secondo ogni lunedì passato in compagnia della mia umana è il più deprimente dell’anno…. Persino Giulio Cesare festeggerebbe le Idi di Marzo piuttosto che passare del tempo con lei… e vi ricordo che in quel giorno l’amico Cesare ci ha lasciato la pelliccia! Ma non divaghiamo facendo di me il centro del discorso…. Anzi perché no? Dopo tutto sono o non sono il mio argomento di conversazione preferito? 😉

Come vi stavo dicendo, il calcolo alla base dell’equazione fu pensato da Arnall per aiutare le compagnie di viaggio nel mappare e massimizzare le possibili fasce calde del settore. Egli sosteneva infatti che ci fosse una correlazione tra l’aumento delle prenotazioni per viaggi e vacanze in un periodo di maggior infelicità, come ad esempio dopo le festività di Hannukkah, Natale e di Capodanno (dal 28 novembre alla prima metà di gennaio). Nell’equazione ideata da Arnall venivano presi in considerazioni fattori quali:

1. le condizioni metereologiche del luogo di residenza

2. la capacità di farsi carico ed ammortizzare i debiti contratti durante l’anno precedente

3. il tempo trascorso dal Natale

4. un senso di insoddisfazione personale o lavorativo

5. il fallimento dei propositi per il nuovo anno

6. la necessità di un cambio nella routine o il un tentativo di autoaffermazione emotiva

Ovviamente non vi occorrerà un gatto, per quanto bello, intelligente, di nobili natali e dal fascino assassino come me per capire che questa teoria non si basa su dati scientificamente inconfutabili. Ciò non toglie che, come molte altre teorie dallo scarso apporto scientifico quali la bazzecola che sostiene che noi gatti non proviamo affetto (me escluso ovviamente perché io odio tutti indistintamente e la mia umana nello specifico) ha riscosso un discreto successo tra le televisioni e discussioni da salotto.

Adesso normalmente il Blue Monday è già di per sé deprimente, se poi si aggiunge il disastroso 2020 la ricetta per un disastro è assicurata…. E credetemi che io me ne intendo di tragedie, la mia umana non fa certo Ramsey di cognome e io non voglio bruciarmi una delle mie 7 vite per assaggiare uno dei suoi piatti. Quest’anno ho deciso quindi di adottare una strategia differente, non vi negherò che all’avvicinarsi del Blue Monday ero più contrariato di Donald “Duck” Trump nel vedere i grandi elettori diventare blu 😉. Ma sapete che ho fatto? Lanciato l’umana dalla finestra e raccolto le idee, mi sono proposto di ignorare il nefasto giorno; dopo tutto se ignori una cosa non se andrà alla fine? Cioè, con l’umana funziona alla grande, quindi perché non provare anche con questo lunedì? Geniale vero?

Be’ quest’anno mi sono davvero superato! Ho programmato l’intera serata per distrarmi, dopo essermi svegliato, con tutta calma che mica devo andare al lavoro io, ho proceduto a fingere di leggere il giornale in cuccia. Il fatto di non saper leggere non mi impedisce comunque di passare una mezzora a fissare le figure per darmi un tono, una volta conclusa la sceneggiata si arrotola il giornale e lo si usa per “educare” con garbo e classe l’umana. Estenuante vero? Sì! Non nego che mi sono dovuto concedere 2 ore di Spa e trattamenti alla Keratina per il pelo per riprendermi un minimo. 😊 Nel mentre che il massaggiatore di corte operava la sua magia sui miei doloranti muscoli ho sorseggiato un Mimosa alternando Gilmore Girls con i filmati delle mie storiche conquiste. Ricordatevi, nulla vi può aiutare a distrarvi come concentrarvi sugli altrui problemi e sulle altrui miserie…. Pettegolo io!? Mi interesso solo del benessere dei miei sudditi e degli ultimi gossip di corte 😉.  La serata è proseguita con balli e banchetti di corte dedicatemi da me medesimo e da me estremamente apprezzati. Sono davvero un Re magnanimo, riesco a rendermi felice come pochi a questo mondo.

E voi aMici miei? Come avete passato questo Blue Monday? Credete che esista veramente un giorno più triste dell’anno o come la mia umana ritenete che io sia eccessivamente drammatico? Attenti a ciò che rispondete o pensate, perché tra le mie mille virtù rientra anche la lettura del pensiero! Non che possa fare molta pratica con l’umana vista la totale assenza di materiale da parte sua, ma comunqueeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Permettetemi di ringraziarvi (no, non rifiutate le mie parole perché se non fosse per l’eccessivo Champagne col baffo che vi ringraziavo 😉) per la compagnia e per il tempo dedicatomi. Con ciò ci salutiamo e ci rilecchiamo nel prossimo post.

Miaooooooooooooooooooo

Logan

“Donna, ringrazia che mi riempi la ciotola altrimenti staresti già in esilio in Siberia…” – Logan I