Il prezioso alleato per l’igiene delle orecchie

Pet lovers, siamo tornati!!! Spero le vostre vacanze siano state grandiosi come le mie, tra un apreribau a Monte Carlo, i vari Royal Weddings a cui non potevo sottrarmi non ho avuto un attimo di pace… che fatica la vita da Rock star! 😉 Questa lunga pausa estiva ha permesso a tutti noi del Lab di Jenopet di rigenerarci e prepararci per le tante sorprese che vi aspettano in questa nuova stagione autunno /inverno 20/21… Curiosi? Stay tuned!

Se proprio devo essere sincera, questo caldo asfissiante che ha caratterizzato l’estate 2021 aveva iniziato a stancarmi… come dite? La mia umana non mi ha tenuta al fresco? Quella è più inutile del parmigiano sulle ostriche, e fidatevi che io di ostriche me ne intendo…avevo fatto arrivare un cubano d’importazione che mi sventolasse con la palma ma anche quello è servito a ben poco, per quanto devo dire che Josè faceva la sua bella figura con gli addominali al vento…ma non divaghiamo 😉

Il caldo è durato fino tutto settembre e poi, all’improvviso…sbam! Venti gelidi siberiani che spazzavano il paese come nemmeno cenerentola coi pavimenti della matrigna! Ho dovuto mettere l’umana di compagnia a fare il cambio armadi e sostituire le pellicce estive con quelle invernali, ma, essendo quell’essere INUTILE come prima vi accennavo, non è stata abbastanza rapida. L’umidità ha colpito le mie preziose orecchie regali e la mia acerrima nemica è tornata a farmi visita. La fibra sintetica dite? Ma no! L’otite!

Colgo l’occasione che questa disgrazia ha comportato per inaugurare uno spazio dedicato alla cura dei nostri pelosetti, ovvero la nuovissima rubrica “DoGtor July Consiglia”, un posticino sul web in cui scambiarci informazioni e consigli (senza la pretesa di sostituirci ai vostri Vet del cuore) per prenderci cura dei nostri amici quadrupedi (o tripodi, noi non discriminiamo!).

Otite nei pelosetti: cos’è e come si forma?

Ma veniamo all’argomento di oggi: l’otite. Questa è un’infiammazione del canale uditivo, quindi la parte più “esterna” dell’orecchio o, nei casi più gravi, la parte più “interna”. Oltre a essere dolorosa per noi quattro zampe proprietari di umani, se non curata a dovere può portare a conseguenze gravi. Le cause di questa infiammazione sono molteplici, ad esempio la presenza di corpi estranei come forasacchi o polvere, residui di acqua nel canale uditivo, microorganismi come batteri/funghi, ma anche allergie alimentari… Alcune razze canine sono invece predisposte verso l’otite, in particolare quelle con le “orecchie lunghe” e il condotto uditivo molto profondo come gli spaniel (presente! Bé? Anche essere spaniel al 50% basta a farmi rientrare nella categoria!), i Beagle, Labrador e Golden retriver… una piaga che affligge molti pelosetti insomma!

Bisogna ammettere però che tra i fattori che influiscono sullo sviluppo dell’otite c’è anche l’accumulo di cerume. Ebbene sì amici quadrupedi, non ci nascondiamo dietro a una zampa: se non fosse per i nostri umani, nessuno di noi si dedicherebbe all’igiene personale, chi più chi meno, odiamo tutti il momento del bagnetto! Personalmente è un rituale che tendo a rimandare a data da destinarsi (generalmente la segno sul calendario nel 2000Mai), ma devo anche dire che la mia umana non ha ancora capito che il latte d’asina in cui mi devo immergere per preservare la lucentezza del mio pelo deve essere a temperatura lunare, non ai gradi della lava dell’Etna come lo prepara lei. Quando capirà che non sta preparando la panna cotta?!
Mistero! Come vi dicevo quindi, lo sbalzo di temperatura improvviso mi ha portato a una recidiva. Sono corsa dal mio veterinario di fiducia che ha confermato la nefasta diagnosi, ed è così che è iniziato il calvario delle gocce auricolari mattino e sera, sera e mattino…un incubo!

…e come ce ne sbarazziamo?

Ci tengo a precisare una cosa molto importante: se sospettate un otite, se il vostro pelosetto si gratta più del solito, barcolla o ha fastidi in generale, non vi affidate MAI a ricerche su internet, rimedi fai da te, lettura dei cristalli e calcoli degli ascendenti! Rivolgetevi sempre al vostro vet di fiducia che sarà in grado di fornire una diagnosi e una cura tempestive e puntuali (oltre che un premietto di consolazione per il malato a quattro zampe). Nicola, il medico di corte, è sempre molto attento quando si tratta di indagare le mie orecchie, forse anche troppo…ma lo amo lo stesso! Nonostante l’otite sia quasi cronica nel mio caso e almeno una volta l’anno pare si presenti alla mia cuccia, il vet mi ha consigliato di concentrarmi sulla prevenzione, pulendo il canale auricolare con un detergente specifico almeno una volta a settimana, aumentando a tre volte nei periodi di massima allerta.

Per la pulizia settimanale ho scelto Clorexyderm Oto Piu della I.C.F. Ind. Chimica Fine. Clorexyderm è una soluzione liquida (non oleosa) disinfettante che agisce sui lieviti e i batteri, fornendo idratazione al canale e aiutando a combattere e prevenire l’infiammazione. È facilissima da usare, basta inserire alcune gocce all’interno dell’orecchio e massaggiare alla base in modo che il prodotto penetri affondo. Ovviamente se vorrete estendere il massaggio anche alle spalle e alle zampe sono sicura che nessuno di noi si lamenterà…io per esempio gradisco molto lo shatzu :D. Dopo aver lasciato agire il prodotto per qualche minuto pulite l’eccesso con del cotone o delle garze sterili. Ripete questa operazione almeno 1/2 volte a settimana e ricordate che potete abbinare questo prodotto anche ai medicinali per l’otite (prima del medicinale e dopo benestare del vostro medico). Vi ho già detto che può essere usato anche sui nostri a-mici felini? Una vera bomba!

Tutto chiaro?

Perdonate se in questa mia umile rubrica dedicata al fashion ho parlato di cose triviali come la pulizia delle orecchie, MA! L’igiene e la prevenzione vengono prima di tutto…e, a proposito di prevenzione, avete dato un occhiata ai paraorecchi del lab? Completamente personalizzabili nelle dimensioni e nei colori potete scegliere fra la versione invernale e quelle coi tessuti più leggeri! Io ho scelto quello con il tessuto “coda di sirena” visto che sono la regina della Costa Smeralda! Ottimi per il clima umido dei luoghi costieri ma vanno benissimo anche per le serate in baita a Saint Moritz, il paraorecchie diventerà il vostro miglio amico!

Baci crocchettosi dalla vostra influenZer preferita @july_ferragnez e a prestoooo!

July Ferragnez